via: @chiara_bab
(trova le differenza)
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(trova le differenza)
«Le ragioni che stanno dietro la scelta del titolo di un libro sono molte, e purtroppo non sempre sono nobili; i titoli tradotti non fanno di certo eccezione ma, a quanto pare, c’è di più. Secondo il blogger Andrea Pomini, infatti, esiste un vero e proprio sistema che tende a creare filoni letterari fittizi con conseguente associazione di autori e libri assolutamente diversi tra loro. E tutto questo per vili questioni di marketing, of course. Anzi, pare addirittura che si cerchi di fare distinzione tra titoli per il pubblico femminile e titoli per il pubblico maschile!»
Che la polemica inizi!
Caro distributore italiano che porti in sala Four Lions e lo sottotitoli “Poco leoni, molto…”, l’ho capita, grazie.
Io ti immagino animato dalle migliori intenzioni. Da un lato devi portare in sala un film di sicuro prestigio artistico, con un pedigree festivaliero lungo così; dall’altro il film parla di quattro musulmani inglesi che decidono di diventare terroristi. Ed è una commedia. Preso dal panico, dunque, tu hai deciso di spacciarlo per un improbabile nipotino di Superbad, e di puntare sugli spettatori distratti che devono decidere su quale compilation di battutacce e ragazze bòne investire i loro risparmi. Del resto, si sa, l’Italia.
Ecco, però, tanto per non dipingere questo paese come l’anticamera dell’Inferno, guardiamo un paio di dati.
(continua qui)
We Want Sex è il terribile, terribile titolo italiano di Made in Dagenham, il nuovo film di Nigel Cole, quello di L’erba di Grace e Calendar Girls. Da queste parti è pratica consueta deridere le scelte dei titolisti italiani, ma questo è davvero un nuovo fondo del burrone. Insomma, il film è una commedia che racconta di quando nel 1968 un gruppo di operaie organizzò uno sciopero essenziale per la storia delle pari opportunità nel Regno Unito, c’è Sally Hawkins, c’è Miranda Richardson. E voi lo intitolate We Want Sex. Non avete nemmeno un briciolo di dignità? Cristo. Una spiegazione? Questo cartello. Mi sembra di vederlo, Ezio Greggio che fa il gesto della “C” facendo poi ruotare l’indice e il pollice. E ci dobbiamo pure lasciare così, miei cari amici. Con questo titolo di merda.
The 71 most weird and/or imbecile italian movie titles.
“Mom, I got the measles”
Dicembre 2010
You Will Meet a Tall Dark Stranger -> Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni (Medusa)
Life as we know it -> Tre all’improvviso (Warner Bros)
Made in Dagenham -> We Want Sex (Lucky Red)
Micmacs à tire-larigot -> L’esplosivo piano di Bazil (Eagle)Gennaio 2010
Tamara Drewe -> Tamara…
Aprile-Giugno 2010
Les herbes folles -> Gli amori folli (BIM)
The messenger -> Oltre le regole (Lucky Red)
Leap year -> Una proposta per dire sì (Universal)
Sunshine cleaning -> Sunhine cleaning: non c’è sporco che tenga (Videa-CDE)
I love you Phillip Morris -> Colpo di Fulmine: Il mago della…
(Gennaio-Marzo 2010)
Primo premio
The book of Eli -> Codice Genesi (01)Secondo premio
Surrogates -> Il mondo dei replicanti (Disney)Premio di consolazione
Partir -> L’amante inglese (Teodora)Miglior finto titolo originale
Old Dogs -> Daddy Sitter (Disney)Migliore applicazione del termine “amore”
Valentine’s day -> Appuntamento con l’amore (WB)Migliore applicazione del termine “finale”
First Snow -> Presagio finale (Eagle)Miglior titolo frettoloso
Edge of darkness -> Fuori controllo (01)Miglior sottotitolo
Bangkok Dangerous -> Il codice dell’assassino (Eagle)Gran Premio Speciale della Giuria
Incendiary -> Senza apparente motivo (Moviemax)
[others]Gesù. Aspetto il giorno in cui faranno uscire Lorem Ipsum.