The Dark Passenger
Iovine era tra i trenta latitanti più pericolosi d’Italia. Per gli altri 29 il parlamento ha respinto la richiesta.
Il capo dei casalesi è stato catturato proprio nei giorni delle polemiche su Maroni. Era nascosto in un cilindro.
Iovine è stato arrestato in una casa della sua città. Quattordici anni di dure indagini per individuare il citofono.
Il boss era ricercato da anni ed era tra le priorità investigative nell’azione di contrasto alla logorrea di Saviano.
Maroni Vs Saviano
Quest’articolo come tutta la faccenda e l’inutile putiferio scatenato mi fa ricordare una cosa che Montanelli disse di Travaglio e che ben si addice anche a Saviano:
«Travaglio non uccide nessuno. Col coltello. Usa un’arma più raffinata e non perseguibile penalmente: l’archivio».
E gente così è necessaria all’Italia, Paese dalla memoria corta, anzi cortissima.
Saviano vs Marina Berlusconi
Saviano - “Il premier mi vuole zittire ma sui clan non tacerò mai”
Marina Berlusconi - Caro Saviano, non è una censura mio padre può anche criticare
Saviano - “I clan vogliono il silenzio”
L’Olocausto non è mai esistito.
Emergency alimenta il circolo della guerra.
La mafia è famosa e potente grazie a Saviano.
Il cielo è giallo.
Sono opinioni queste? Sì. E secondo Marina Berlusconi, presidente di una delle più importanti agenzie culturali del nostro Paese, queste opinioni sono legittime. Tutte le opinioni sono legittime. Ecco come costruisci il consenso, come lo strutturi, come lo rendi inevitabile.
Ogni opinione è legittima? No, non tutte le opinioni sono legittime. Ci sono opinioni che sono delle bestemmie. Che non dovrebbero nemmeno essere pronunciate. E se qualcuno esprime un’opinione che è una bestemmia -perché esistono i fatti, esiste il buon senso, esistono le verità incontrovertibili- allora bisogna diffondere sapere, conoscenza. E ribattere colpo su colpo.
Se ci fosse un’opposizione qualsiasi, nel nostro Paese, capirebbe che è proprio da qui che bisogna ripartire per ridare dignità e autostima a un’opinione pubblica che sta annegando nell’a-moralità: distruggere assiomi e false verità attraverso fatti, regole e certezze.
Non tutte le opinioni sono legittime: è umiliante anche solo doverlo ribadire.