«Ancora più strano a dirsi, tirando le somme, il cinema che ha meglio elaborato, penetrato le pagine di Fitzgerald è quello di casa nostra. Sono due i titoli ai quali pensiamo. Il primo è La Prima Notte Di Quiete di Valerio Zurlini. Forse non tutti sanno che una scena del film, l’incontro tra Daniele, Vanina e Gerardo, è presa di sana pianta da Il Grande Gatsby, identiche sono persino alcune battute pronunciate da Vanina. Ma, soprattutto, è fitzgeraldiano il carattere di Daniele Dominici, personaggio che nel suo essere allo stremo riecheggia i grandi personaggi della letteratura romantica, Gatsby compreso. Se poi aggiungiamo che nello scrivere Il Grande Gatsby Fitzgerald prende come modello di riferimento Cuore Di Tenebra di Conrad (lo schema narrativo è praticamente identico), tutto torna. Infatti non riusciamo a immaginare un personaggio più zurliniano, più allo stremo di Kurtz.
Il secondo titolo italiano è C’Era Una Volta In America di Sergio Leone. Ecco, ci siamo. La vera, grande, stupenda trasposizione cinematografica de Il Grande Gatsby è questa. Non affermiamo nulla di originale, lo stesso Leone dichiarò di avere avuto Fitzgerald tra le fonti ispiratrici. Se guardiamo bene infatti, le dinamiche che si sviluppano tra i tre protagonisti del film sono assolutamente identiche a quelle dei personaggi del romanzo. Come Gatsby, Noodles è un gangster e come Gatsby custodisce dentro di sé una incorruttibilità che lo rende una figura quasi disumana. Come Gatsby, Noodles è risospinto senza posa nel passato. Ancora: identica è la riflessione sulla bellezza e sulla materia economica. Per essere riconosciuta, la bellezza ha bisogno del Capitale (Deborah sceglie Max così come Daisy sceglie Tom). E se Gatsby non riesce a liberarsi del fantasma di Daisy, diciamo pure ad abbandonare per strada il cadavere di Daisy, lo stesso fa Noodles con Deborah. Ed è sua, di Noodles, la battuta più fitzgeraldiana detta dal cinema. “Nessuno ti amerà mai come ti ho amato io”».
(sacrosante parole. Non una novità, certo, come ammette lo stesso autore, ma è bene ripeterle ste cose. Ed è sempre bene ripostare una - o LA - sequenza della storia del cinema. Per me.)